Mio padre,
capitano dell’esercito durante la guerra del 15-18, per fare sentire i
commilitoni vicini alle loro famiglie, faceva cucinare il rancio alla sua truppa
in base le ricette di molte regioni italiane, mandate dai familiari dei soldati,
da egli sollecitati a richiederle.
Subito dopo la guerra mio padre ha trascritto queste ricette in un quadernone
che è in mio possesso.
Questa vicenda, nonché la mia passione per l’arte culinaria e per le
tradizioni, mi hanno indotto, all’età di 60 anni, dopo essere andata in
pensione (la mia professione è stata quella di interprete traduttrice) a creare
un sito internet ( www.donnapatrizia.com
)
per
mettere in rete le ricette di questo quaderno.
Ora che ho 64 anni, compiuti ,ho fondato con alcuni amici l’associazione
“Menù Bon Ton” che ha lo scopo di diffondere la cultura e la ricerca degli
antichi sapori in questo nostro mondo in cui poco a poco molti valori del tempo
passato stanno per scomparire.
Io credo che l'arte culinaria sia un nostro patrimonio che non dobbiamo perdere,
anche in questa nostra frenetica vita.
L’odore stuzzicante di un sugo fatto con dei pomodori freschi appena colti,
profumato al basilico, del pane fatto in casa appena uscito dal forno provoca in
me sensazioni dimenticate che non voglio perdere e che vorrei comunicare!!!
Non vi siete accorti che molta frutta e verdura stanno scomparendo? Che la vera
cucina artigianale, è appannaggio di pochissimi?
Chiedo allora a voi tutti e soprattutto ai giovani di iscriversi alla mia
Associazione che si prefigge soltanto la ricerca degli antichi sapori.
Cerco anche delle persone disposte ad aiutarmi poiché vorrei che
nell'Associazione vi fossero degli ambasciatori degli antichi sapori. Mi
rivolgo dunque a voi, che appartenete a diverse regioni italiane, chiedendovi di
aiutarmi.
Se vorrete aiutarmi scrivete una e-mail a: patriziaromano2@tin.it
oppure telefonate al numero 3394088349.
SE VUOI DIVENTARE SOCIO SCRIVI A :patriziaromano2@tin.it.

19 novembre 2005 - ORE 10.00
Gita a Tuscania con pranzo enogastronomico
al Palazzo Ranucci
PREZZO 40 EURO comprensivo di_ gita e pranzo
10 euro per il pulmann con minimo 50 persone
12 euro se meno di 50 persone
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VISITA GUIDATA DI TUSCANIA
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PARLIAMO
DEL MENU
Il menù caratteristico proposto, della zona della Tuscia sarà realizzato
con i prodotti locali e sulla base di antiche ricette del territorio come:
“ i fagioli del purgatorio di Gradoli, i ceci di Valentano, il farro di Acquapendente,
i marroni e le nocciole dei monti Cimini, il pecorino della Tuscia, il coniglio Viterbese,
l’agnello della Tuscia oltre, ovviamente, all’olio extravergine di oliva della Tuscia.
Ogni portata sarà abbinata ad un vino consigliato
dal sommelier
dell’AIS il signor Fiorenzo Basili
che ne descriverà le caratteristiche.
IL MENU
Aperitivo con stuzzichini e Vino “Est est est di Montefiascone
Poggio
del Cardinale” della Antica Cantina Leonardi”
Ventaglio di pollo picchettato alla cannella su insalata di farro,
pere e pecorino di primo sale in accordo
con IGT Lazio “Poggio dei Gelsi della Cantina Falesco”.
Zuppetta di ceci locali con crostoni al tartufo
con
“Est est est di Montefiascone
della Cantina Stefanoni”.
Alzatina di farina di ceci con ragout di coniglio, biedina e brumuase di pomodori secchi e sedano
con “IGT Grechetto della Antica Cantina Leonardi”.
Tagliolini alle erbette con agnello, mirepois di verdure e finocchio stufato allo scalogno
con “IGT Merlot della Antica Cantina Leopardi”.ì
Cinghiale con carote e porcini su corona di patate e salvia
con
vino “IGT Don Carlo della Antica Cantina Leonardi”
Crema soffice di nocciole con arancia ridotta e chips di mele con
“Est est est Tardivo della Cantina Fazi Trapè di Montefiascone”
L'Associazione Menu e Bon Ton è gemellata con il Club Palatinum