Cugna di Eugenia
Ecco un altra ricetta antica:si chiama CUGNA (in realtà si scrive co^gnà)E tipica del tempo della vendemmia e dal rinascimento in poi era gustata sia a corte sia nelle campagne del resto i Savoia avevano gusti molto semplici. Era apprezzatissima da Vittorio Emanuele II° che per altro era un mangione e la accompagnava con un pantagruelico bollito misto. I contadini la consumavano invece come accompagnamento della polenta prima di farina di castagne poi dal 1700 in poi con quella di grano turco".E nata per utilizzare il residuo della vendemmia e la frutta autunnale in eccessoIngredienti:
l.5 di mosto di uva, gr. 300 di fichi, gr. 300 di mele cotogne pulite, gr. 300 di pere "martin sec" 6 gherigli di noce,10 nocciole sgusciate, chiodi di garofano, cannella.(le spezie conferivano preziosità al piatto in quanto molto care.
Preparazione:
Far cuocere il mosto a fuoco basso finché non è ridotto a metà (circa 12 ore)Aggiungere pere, mele e fichi tagliati a pezzi e nettati per circa 1 oratritare noci nocciole, cannella e garofano e aggiungere alla frutta. cuocere ancora 1 minuto, versare la mostarda calda in vasi di vetro e sterilizzare.